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Esame di stato maturità

Arriva la maturità, e dopo?


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Congratulazioni per aver finito le scuole superiori. Ma cosa fare dopo il diploma?
Ora ti aspetta il mondo reale. Hai passato 3/4 della tua vita a studiare e adesso è l’inizio di qualcosa di nuovo, le scelte che farai si rifletteranno sul resto della tua vita.

C’è un certo numero di percorsi che puoi intraprendere e ognuno ha vantaggi e difficoltà diversi, puoi immaginarlo come un viaggio pieno di sorprese di cui ti occorre però conoscere quali sono le principali stazioni.

Puoi cercare da subito un lavoro, magari all’estero, oppure iscriverti all’università.

Puoi decidere di proseguire gli studi ma scegliendo un corso professionale, puoi creare una tua attività oppure prenderti un po’ di tempo per conoscere il mondo, magari viaggiando o facendo volontariato.

Qualunque percorso tu scelga, devi sapere che la natura competitiva del mercato del lavoro ti obbliga a sfruttare appieno il tempo libero per fare i tuoi piani per la vita e iniziare a metterli in azione. Pensa a cosa vuoi essere tra vent’anni e inizia ora a costruire il tuo futuro.

Tuttavia, quando pensi a cosa fare dopo la maturità, devi considerare anche che i lavori a tempo pieno – il famoso posto fisso – sono sempre più difficili da trovare dal momento che sempre più aziende si avvalgono di tipi di contratti alternativi. Potrai essere assunto in part-time o con diverse formule di collaborazione.

Non è escluso che prima di assumerti le aziende vogliano metterti alla prova. Non escludere nulla, quando si tratta della ricerca di un lavoro metti in campo tutta l’elasticità di cui se capace: il mercato del lavoro oggi richiede flessibilità, velocità e una certa capacità di zigzagare tra le offerte.

Se invece hai in mente di continuare gli studi o di avviare una tua attività professionale ti servirà capire quali possono essere le possibili forme di finanziamento: corsi gratuiti, borse di studio, lavoretti occasionali? Come avrai capito l’informazione in questo caso è davvero fondamentale. Approfitta di amici e insegnanti, la tua scuola potrebbe avere un servizio di orientamento, rivolgiti all’ufficio del lavoro della tua città e ricava dal web tutte le notizie di cui hai bisogno.

Opportunità di lavoro all’estero

Opportunità di lavoro fuori dall'Italia

Lavorare all’estero dopo la maturità è spesso un’esperienza allettante per un ragazzo ma richiede una buona conoscenza della lingua che, quando manca o è scarsa, riduce notevolmente speranze e possibilità.

Ci sono diversi programmi per migliorare o imparare le lingue estere, alcuni a pagamento e altri totalmente gratuiti, che ampliano la rosa delle possibilità e permettono di fare una ricerca di lavoro all’estero una volta ottenuto il diploma.

È opportuno però che tu ti faccia un’idea reale sul paese in cui vorresti andare a lavorare, perché sarà anche il paese in cui dovrai vivere. Per ottenere informazioni su alloggi, sanità, mezzi di trasporto e quant’altro visita i siti governativi ma un’utile risorsa sono anche i forum e i siti degli italiani all’estero: su alcuni di questi potresti trovare interessanti offerte di lavoro.

Andare all’estero dopo la laurea è ancora più allettante, in quanto spesso troverai in un altro paese opportunità che mancano in Italia.

Quando pensi di lavorare all’estero, agli eventuali problemi linguistici, dovrai aggiungere le complicazioni che riguardano i visti nei paesi extraeuropei. Mentre infatti nell’ Unione Europea non avrai grossi problemi a spostarti e lavorare in altri paesi, stati come Australia, Canada e USA hanno una normativa molto stringente sull’immigrazione e in alcuni casi i visti per lavoro vengono rilasciati solo quando viene ricercata una professionalità che non si riesce a reperire sul posto.

Di solito i lavoratori esteri che vengono ricercati corrispondono a precisi requisiti e riguardano la manodopera a basso costo, come camerieri, facchini, lavapiatti e operai; i lavoratori con conoscenze approfondite del mercato del loro paese di provenienza da impiegare nel customer care, come traduttori o nei call center e che abbiano perciò una certa abilità linguistica; lavoratori ultra qualificati come tecnici manutentori o programmatori. In questi casi, il più delle volte, la valutazione della tua candidatura avverrà direttamente in azienda per cui dovrai valutare le spese di trasferimento e soggiorno.

C’è anche il caso in cui sono le aziende italiane ad assumerti per mandarti a lavorare nelle loro sedi all’estero. In questi casi la conoscenza della lingua non è così pregnante, si ritiene si possa affinarla direttamente sul posto, mentre è molto più importante il percorso di studi e le tue competenze reali.

Andare all’estero dopo la maturità è un’opportunità di arricchimento del proprio c.v. se il soggiorno si traduce in un’esperienza formativa dai contenuti internazionali.

Il Gap Year è un programma che offre questa opportunità. Ideato dall’agenzia di soggiorni linguistici ESL ti offre una full immersion in un paese estero dove potrai soggiornare, lavorare e imparare a parlare la lingua contemporaneamente. Si tratta di programmi personalizzati, dove non conta il livello di conoscenza di partenza e si adattano agli interessi di ogni partecipante.

Corsi professionali post-diploma

Continuare a studiare dopo il diploma può essere un’opzione che richiede tempo e denaro. È importante anche in questo caso che tu abbia le idee ben chiare su ciò che vuoi fare e quali sono i tuoi interessi.

Scegliere un corso professionale dopo la maturità dipende dal tuo percorso professionale ma anche dagli sbocchi lavorativi che ulteriori percorsi possono avere. Informati preventivamente sulle possibilità che offre ogni settore di specializzazione post diploma e visita sempre i siti istituzionali.

Alcuni di questi corsi professionali sono collegati all’assegnazione di voucher formativi di bandi regionali o comunali. I voucher permettono di partecipare alle attività formative gratuitamente e, partiti come sperimentazione di alcune regioni nel 1998, oggi interessano tutto il territorio italiano.

Ti permettono di partecipare a corsi di aggiornamento e di specializzazione in molte aree professionali, dall’edilizia all’insegnamento, dai beni culturali all’agricoltura, fino all’economia e al turismo, passando per l’informatica. Rappresentano una grande opportunità per coloro che non possono pagarsi dei corsi professionali e spesso rappresentano anche un aggancio concreto al mondo del lavoro.

Nei bandi vengono riportati gli elenchi dei corsi organizzati dagli enti di formazione che accettano i voucher. Questi corsi che possono adattarsi ai tuoi diversi interessi sono utili sia se sei alla ricerca della tua prima occupazione e sia che tu abbia la necessità di un corso di aggiornamento.

Consulta il sito web della tua regione per scoprire la pubblicazione dei bandi. Esistono poi una miriade di opportunità di agenzie e scuole di formazione private che organizzano diversi corsi.

Potrai scegliere a seconda dei tuoi interessi corsi di informatica, di lingue straniere, corsi professionali per operatori turistici, o per lavorare nel settore della moda, del cinema, della fotografia e del restauro. Si può dire che, qualunque siano i tuoi interessi, esiste un corso professionale che ti aiuterà a specializzarti.

Quali altre possibilità ci sono?

Anno sabbatico in viaggio post diploma

Alla fine del diploma potrebbe piacerti prendere qualche mese o addirittura un anno per fare qualcosa fuori dal percorso lavorativo, ma sei preoccupato per l’effetto sulle tue prospettive di lavoro dopo che il tuo sabbatico auto-imposto sia finito.

Prenditi cura di te: una tale interruzione può spesso essere positiva e benefica. Il tempo libero potrebbe non essere solo una vacanza, perché non convenzionale non significa improduttivo. Sempre più spesso le persone prendono periodi per viaggiare e acquisire nuove esperienze.

Oggi, un anno sabbatico può essere ovunque, per qualsiasi periodo di tempo, facendo qualsiasi cosa tu voglia. Puoi fare volontariato in Belize, insegnare l’inglese come lingua straniera in Israele, fare trekking attraverso l’Himalaya in Nepal o viaggiare lungo la “pista dei pancake alla banana” nel sud-est asiatico.

Un anno sabbatico è davvero quello che vuoi che sia. Un anno sabbatico si presenta sotto molte sembianze: zaino in spalla, un gap di carriera, un breve anno sabbatico, un viaggio, una pausa, un anno sabbatico – ma tutti significano la stessa cosa. Un anno sabbatico è un tempo costruttivo per viaggiare tra le fasi della vita.

Di solito significa viaggiare, fare volontariato o lavorare all’estero. Gli anni di gap ora sono visti come un modo per migliorare il tuo curriculum e acquisire esperienza lavorativa in un determinato campo, con i datori di lavoro che impiegano attivamente persone che hanno trascorso un anno sabbatico.

Sia che tu veda un anno sabbatico come lo zaino in spalla o di prendere una pausa, si tratta di vivere la vita al massimo e rendersi conto che c’è un mondo di opportunità là fuori che aspetta solo di essere esplorato. L’ anno sabbatico è una tradizione dei paesi anglosassoni ed è stato tradizionalmente considerato come un anno di pausa per viaggiare prima dell’università.

Le persone che sono là fuori che prendono anni di differenza sono di tutte le età, da tutti i ceti sociali, ma hanno tutti una cosa in comune: vogliono vedere il mondo! Gli anni di divario sono ormai comuni come andare in vacanza, e le persone li trattano come tali! Le persone non si limitano a stare seduti su una spiaggia per due settimane.

Vogliono sedersi su ogni spiaggia e viaggiare. Con voli economici e paesi che aprono le loro porte al turismo, prendere un anno sabbatico non è mai stato così facile, ed è ora considerato positivo piuttosto che negativo.

Tutti parlano di viaggi e anni sabbatici e quando non ne parlano, lo condividono su Facebook, Twitter, YouTube, Instagram; foto, aggiornamenti, video, blog. Sono tutti collegati tra loro, e stanno tutti promuovendo anni sabbatici. Niente ti fa venir voglia di viaggiare più che vedere la foto di una bella spiaggia.

Che cosa succederà l’anno sabbatico? Lacune pre-universitarie, lacune post-universitarie, lacune di carriera (mercato anno gap in più rapida crescita), lacune pre-e-post-bambino, lacune “stag” e “gallina”, lacune post-matrimonio, lacune prepensionamento (secondo mercato in più rapida crescita) – la lista continua. Ma vedi l’unica cosa in comune? Anni sabbatici. Una cosa è certa è che la gente li ama e stanno diventando sempre più popolari.

Dai 18 anni, le persone diventeranno “serial gappers” mentre attraversano ogni fase della vita, prendendo un anno sabbatico per prepararsi alla transizione futura. Il risultato sarà un cambiamento nella mentalità della società, lontano dalla routine “dal vivo al lavoro, dal lavoro alla vita” di una lenta scalata di una carriera a un percorso di vita più eccitante che implica semplicemente fare ciò che gli piace nella vita e raggiungere quel sogno.

Le persone vorranno per sempre viaggiare, sperimentare e condividere. Dopo tutto, la vita è breve. Perché sprecare il tuo tempo facendo cose che non ti piacciono?

I consigli per preparare il tuo anno sabbatico sono i seguenti:

  • Fai la tua ricerca: parla alle persone che ci sono state e l’hanno fatto.
  • Prendi tempo per pianificare e preparare: possono essere necessari 9-12 mesi per pianificare il tuo anno sabbatico e raccogliere fondi, quindi assicurati di darti il tempo di prepararti.
  • Siate aperti: un anno sabbatico è tutto basato su nuove esperienze. Spesso scoprirai che la parola che usi di più è “sì”.
  • Usa il tempo necessario per creare contatti: è un momento importante per sviluppare reti che potrebbero aiutarti nella tua futura carriera.
  • Divertiti: questa è, ovviamente, la cosa più importante.

Esistono numerosi programmi che offrono una grande varietà di scelta come immersioni, insegnamento, medicina, sci, stage in ufficio, formazione per spedizioni e altro ancora.

Questi progetti sono importanti per lo sviluppo personale e la creazione di CV, offrendo l’esperienza cruciale necessaria per differenziarsi dagli altri candidati quando si fa domanda di lavoro.

Gli stage e i corsi sono un modo perfetto per acquisire una specifica esperienza pratica nel campo prescelto. Queste opportunità possono facilmente portare a un impiego a tempo pieno, in caso di prestazioni ottimali.

Consulta tutti i progetti che trovi sul web e informati sui dettagli, perché non cogliere l’occasione per provare qualcosa di nuovo? Puoi imparare una nuova lingua, imparare a programmare, provare un nuovo sport o uno strumento musicale, o imparare una nuova abilità pratica, come meccanica, falegnameria o cucina.

Se desideri acquisire esperienza e capacità pertinenti per una particolare carriera o materia che desideri studiare, potresti prendere in considerazione un tirocinio o uno stage. Questi possono durare da poche settimane a un anno. A seconda del tipo di contratto in offerta, è possibile o meno ricevere uno stipendio. Questi sono molto diffusi e la competizione per le richieste è alta, quindi dovrai attivarti presto e in fretta.

Gent.me Famiglie,

in ottemperanza all’ordinanza n. 623 art. 5 lettera C di Regione Lombardia, da lunedì 26 p.v. fino al 15 novembre compreso, salvo ulteriori indicazioni, le lezioni si svolgeranno in modalità a distanza (DID), utilizzando la piattaforma Google Calendar per la pianificazione e Google Meet per le videolezioni. Compiti ed eventuale materiale didattico verranno inviati tramite Skype o Edmodo.

La partecipazione alle lezioni è obbligatoria e seguirà il seguente orario: lunedì – venerdì, dalle ore 09:00 alle ore 14:50.

Le assenze verranno puntualmente segnalate dalla segreteria didattica.

Cordiali saluti.

Il Dirigente scolastico

F. Brandinali